Friday, July 17, 2015

PERCHE' SYRIZA NON E' CREDIBILE

Atente Tsipras

Una notte di cinque mesi fa ad Atene quello che sarebbe diventato il nuovo Primo Ministro, Alexis Tsipras, appena saputo il risultato trionfale del suo partito SYRIZA commentò cosi ai giornalisti:
“Stasera il popolo greco ha scelto di rompere con il memorandum. L'F.M.I. è un brutto sogno ed è finito.”
Nei mesi successivi però, il governo di “per prima volta sinistra” non solo non ha mandato via gli "usurpatori stranieri" ma si è tuffato in colloqui inutili e disastrosi per il paese, visto che la scadenza era già nota ed era il 30 di Giugno.

Dopo di che sono seguiti cinque giorni difficilissimi per i tutti i Greci soprattutto per gli anziani. Le banche sono chiuse e dai bancomat i cittadini potevano ritirare non più di 60 euro al giorno per un totale 120 euro la settimana. Come possono sopravvivere un pensionato o addirittura una famiglia con quei soldi?
Per di più in questa difficile situazione il governo di SYRIZA ha deciso di fare un referendum sul progetto specifico della UE. Per una settimana tutti i media privati hanno propagandato per il Sì. Nei loro sondaggi il Sì prevaleva del No di solito con un bel 51% mentre il No arrivava al massimo al 49%.

I partiti di centro destra (ND), centro sinistra (PASOK), il 5 stelle greco (POTAMI) erano per il SI mentre SYRIZA, i loro alleati di destra (ANEL) ed Alba Dorata stavano con il NO. I comunisti del KKE hanno adottato una posizione ambigua, neutrale.
Bisogna però distinguere il NO di Alba Dorata da quello di SYRIZA e di ANEL. I nazionalisti ellenici rifiutavano ogni proposta dalL'F.M.I. e dalla U.E. Secondo Alba Dorata il popolo greco ha sofferto abbastanza, ricattato dai banchieri e dagli usurai, mentre il NO di SYRIZA e di ANEL era semplicemente un NO al progetto specifico della BCE.

Con il referendum il popolo greco con più di 60% in favore del NO, ha mandato a quel paese tutta quella propaganda ben organizzata dei media privati e dei partiti che lo vogliono schiavo degli usurai.
Il popolo greco ha scelto il NO di Alba Dorata, non quello finto di Syriza. Ha scelto un NO fiero che porterà di nuovo la sovranità e la vera libertà per il nostro paese.
 
Stratos Karanikolaou
Responsabile Esteri di E.LA.M.- Cipro