Tuesday, August 23, 2011

Tre uomini di sinistra combattono con FN contro usura, mafia e poteri forti


Negli ultimi mesi Forza Nuova e Roberto Fiore sono stati associati a tre uomini di sinistra a loro volta associati alla lotta contro i poteri forti su tre fronti differenti; mafia siciliana, racket e usura e poteri massonico-satanici. Gioacchino Basile, sindacalista comunista portavoce dei portuali palermitani negli anni 80 denunciò e si scontrò con l' apparato mafioso legato ai sindacati ed al porto. Ciò gli rese la vita difficile. Fu espulso dalla CGIL ( poi riammesso) e divenne obiettivo della mafia. Diventò testimone anti mafia fino ad essere coautore di programmi televisivi e consulente del ministero degli Interni. Oggi torna a Palermo per candidarsi con l'appoggio di Forza Nuova, con un atto di coraggio che è stato salutato da molti "come un fermento di speranza e di liberta" di vera e propria ricostruzione civile della città, capace di strappare Palermo alla silenziosa occupazione mafiosa del capoluogo siciliano.

 Frediano Manzi, ex esponente di Rifondazione comunista, artefice di decine di battaglie a favore degli usurati, dei taglieggiati, dei milanesi condannati a convivere con racket, usura ed con una mafia che da anni (senza che nessuno lo dicesse) esercitava uno spettacolare power sharing con la politica. Decine di battaglie in cui l' incolumità di Manzi è continuamente a rischio ed in cui emerge la latitanza della politica ed in particolar modo quella di sinistra. O meglio piuttosto che la latitanza una sorta di opposizione ovattata e di maniera sempre pronta ad emergere nelle grandi occasioni mediatiche ma poi destinata a scomparire nei momenti di lotta e pericolo. Forza Nuova e Fiore incontrano Manzi ad una conferenza, presente il noto giornalista Besana, in cui a tratti emerge la l'imminente composizione di un fronte civile, un fronte anti mafia capace di combattere sulla strada e di contrastare una mafia che tende a soffocare, usurare e taglieggiare ma è costretta grazie a chiari accordi con il potere, suo malgrado a non uccidere. Manzi apre la battaglia per la revisione delle leggi di accesso ai fondi antiusura, per l' ottenimento dei quali il prefetto Ferrigno ( denunciato e fatto arrestare da SOS Antiracket di Manzi) chiedeva prestazioni sessuali. Manzi chiama le forze politiche a raccolta, ma solamente Forza Nuova ed un coraggioso Comitato di Cittadini rispondono. La sinistra latita e Forza Nuova in un comunicato di Roberto Fiore riconosce in Manzi il valore che va riconosciuto a quei cittadini coraggiosi senza i quali le nostre città sarebbero "come Medellin o Chicago degli anni 30". Infine Paolo Ferraro. La sua vicenda ha dell' incedibile anche perchè si parla di uno stimato magistrato che "diventa pazzo" per la stessa cupola di toghe romane che fino a ieri lo aveva apprezzato; l' improvvisa follia si accende nel momento in cui Ferraro inizia ad indagare sulla presenza di una potente setta massonico satanica negli ambienti militari che oltre a svolgere le attività tipiche delle sette e cioè droghe, trans e pedofilia, uccidono e tramano. Il magistrato viene proposto per un urgente Trattamento Sanitario Obbligatorio ( come nei paesi sovietici) ma continua ad indagare allargando la sfera del suo attacco alla politica e accusando la cupola di magistrati romana ( storicamente di sinistra) e alcuni importanti uomini di sinistra, di collusione con questa setta massonica-satanista. Forza Nuova interviene partecipando alla conferenza stampa del magistrato e offre non solo solidarietà, ma collaborazione in questa battaglia dagli esiti imprevedibili. La cronaca dara´' ragione alla tesi del magistrato Ferraro pochi giorni dopo, quando per l' omicidio di Melania Rea esce inquietante la pista satanica, come il magistrato aveva abbondantemente previsto. Anche qui la sinistra, tanto solidale con i propri magistrati, tace e rimanda tutto al parere degli "psichiatri". Ciò che accomuna questi uomini è il senso del dovere e un'idea forse romantica di libertà e giustizia che gli da la forza per superare steccati e pregiudizi in vista di un bene comune. Ciò che accomuna questi uomini a Forza Nuova è l' idea che la Patria si salva solo quando uomini e donne percorrono assieme il sentiero del sacrificio. La Segreteria Nazionale. Per Info: segreteria@forzanuova.org