Thursday, March 17, 2011

1861 – 2011 C’è poco da festeggiare…c’è un’Italia da salvare.


“L’Italia, quella vera, non ha 150 anni, ma 2000. È quella di Augusto, di Roma, della cristianità medievale, delle arti rinascimentali. L’Italia che si oppose da nord a sud, sotto le insegne del Cardinal Ruffo o di Andreas Hofer, al giacobinismo dilagante. L’Italia delle tradizioni popolari, delle feste, delle sagre paesane minacciate dai ristoranti cinesi, dai fast food, dai Kebab… “
“La nostra Italia è quella che sventola il tricolore tutto l’anno e non solo allo stadio o in occasioni come questa; la nostra Italia è quella che canta l’inno nazionale invece di abbandonare le aule istituzionali in segno di protesta.”
“La nostra Italia non indossa la camicia rossa di Garibaldi, massone, criminale, spia degli inglesi, fucilatore di libere genti del nostro sud, semmai indossa la camicia nera degli arditi che difesero la Patria nelle trincee del Carso o sul Piave.”