Saturday, February 12, 2011

Foibe: una testimonianza contro l’oblio. Blitz davanti al “Binario 21″

Foibe: una testimonianza contro l’oblio. Blitz davanti al “Binario 21″


Questo pomeriggio Forza Nuova e Lotta Studentesca hanno voluto ricordare l’olocausto del popolo istriano.

I militanti delle due organizzazioni hanno esposto uno striscione con la scritta “Noi non dimentichiamo l’olocausto istriano“ davanti al memoriale della Shoah, in via Ferrante Aporti 3 a Milano.
Abbiamo scelto il “Binario 21″ per ricordare i carri merci con cui gli esuli giuliano-dalmati furono costretti ad abbandonare la loro terra e le loro case per sfuggire alle terribili persecuzioni dell’odio partigiano. Treni che in alcuni casi, come a Bologna, furono assaliti al loro rientro in Patria da militanti comunisti che aggredirono gli esuli stremati.


La spiegazione del gesto è chiara e vuole respingere ogni eventuale strumentalizzazione politica: “Abbiamo effettuato questa operazione perché vogliamo ricostruire una memoria che non scivoli nei luoghi comuni, nella retorica e nella superficialità dei politicanti di professione.
Abbiamo scelto questo luogo per dare a questa testimonianza l’importanza che è giusto che abbia. E per affermare che tutti i morti devono avere eguale dignità“.
Almeno ventimila persone, negli anni drammatici a cavallo tra il 1944 e il 1945, sono state torturate e uccise a Trieste e nell’Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito. E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull’altipiano del Carso, le “foibe“. Oltre 350.000, gli esuli.
“A sessantacinque anni di distanza vogliamo far conoscere questa tragedia italiana a chi non ne ha mai sentito parlare, a chi sui libri di scuola non ha trovato il capitolo “foibe“, a chi non ha mai avuto risposte alla domanda “cosa sono le foibe?.
Vogliamo ricordare, assieme a chi già conosce la storia delle foibe, ai figli e ai nipoti di chi dalle terre d’Istria e di Dalmazia è dovuto fuggire, cacciato dalla furia slavo-comunista.
Vogliamo anche capire perché, a guerra ormai finita, migliaia di persone abbiano perso la vita per mano dei partigiani e perché, per sessant’anni, la storia d’Italia sia stata parzialmente cancellata.”

Forza Nuova Milano