Sunday, October 24, 2010

MANIFESTAZIONE CONTRO IL PRESIDENTE COMUNISTA DI CIPRO

FOTIS PAPAFOTIS

All’ '8 di Ottobre scorso , il Fronte Nazionale del Popolo ( E.LA.M.) ha protestato contro le dichiarazioni del Presidente del governo cipriota Christofias e contro la sua politica di compromesso.
L'ultimo premier comunista durante il suo intervento presso l'Istituto Brooking negli Stati Uniti, ha accusato entrambi le madrepatrie che avevano invaso Cipro nel 1974.
La verità è che solo le forze militari della Turchia hanno invaso Cipro. Hanno ucciso, hanno preso prigionieri, hanno violentato donne e bambini e occuparono la parte settentrionale dell'isola ellenica.
I pochi soldati dalla Grecia combatterono valorosamente a parte con i loro fratelli ciprioti e molti di loro hanno perso la vita difendendo Cipro.
La lunga marcia, a cui hanno partecipato più di 200 nazionalisti, e’ iniziata dal parcheggio accanto alla PASYDY con un breve discorso di uno dei combattenti della guerra (1955-1959) contro l'esercito coloniale britannico, il signor Avgustis.
I nazionalisti greci hanno attraversato le vie principali di Lefcosia e sono arrivati fuori dal Palazzo Presidenziale.
Lì, ha seguito un breve intervento di un rappresentante del Consiglio politico di Pafos, quindi un discorso di un militante , Marinos Aristidou e, infine, un’ intervento importante da un altro combattente e capo Settore di EOKA (1955-1959), il signor Fotis Papafotis
L'evento si è concluso con l’ inno nazionale greco.